Riprendiamo questo personalissimo percorso pre-Spiel da dove eravamo rimasti. Qualche ora levata ancora al sonno per essere pronti alla fiera del gioc più grande d’Europa.

La lista alfabetica di Board Game Geek è tanto lunga quanto preziosa e la mia mente quasi fatica a reggere e ad elaborare una tale mole di novità tutte in una volta.

thegalleristContinuiamo con un titolo in puro stile “german” con piazzamento lavoratori e accumulo risorse ma che viene da oltreoceano (wow, allora esistono, non sono animali mitologici!). La Eagle-Gryphon Game porta a Essen The Gallerist, un gioco che vede la sua origine da un Kickstart finanziato con successo nel luglio di quest’anno. L’ambientazione è quella del mondo senza scrupoli delle gallerie d’arte, dove la bellezza è profitto e indovinate quindi qual è lo scopo dei giocatori? Fare una barcata di soldi ovviamente, promuovendo i propri artisti, investendo nella loro visibilità internazionale e piazzando al meglio sul mercato le loro opere. Grafica e materiali sembrano molto promettenti [BGG- The Gallerist].

 

 

 

 

carcassonneSWVe lo segnalo solo per dovere di cronaca perché non mi convince granché; ecco che anche Hans im Gluck Verlags cavalca l’onda montante di Guerre Stellari e propone una rivistazione di Carcassonne con Luke Skywalker e Darth Vader che si prendono a spadate laser sulla copertina della scatola. Penso onestamente che cambi davvero poco dal titolo originale quindi il tutto si riduce ad una mera operazione di marketing che vede come target i fanatici del gioco e i fanatici di Guerre Stellari; non so che penetrazione di mercato potrà avere questo prodotto. Non so, non mi convince perché sono un genuino fan dei giochi originali. Tutte le volte che vedo un “Catan-Star Trek” o un “Carcassonne – Star Wars” provo un senso di profondo disagio interiore.

 

 

 

 

 

 

buranoDa Taiwan e dalla Emperor S4 Games arriva un titolo dal sapore veneziano, Burano. La conoscerete senz’altro, Burano è un gruppo di quatro isole nella laguna veneziana, famoso per la sua architettura molto particolare e le sue case coloratissime e pittoresche. Il gioco è incentrato su un meccanismo di costruzione della città per il quale le risorse vengono prese e pian piano distribuite a costituire le colorate residenze delle isole sulla plancia di gioco. A giudicare dalle informazioni in rete, il meccanismo anche in questo caso sembra quello di un german puro (reperimento risorse, gestione, costruzione, etc) con qualche novità di meccanismo. Sarà interessante valutarlo [BGG – Burano].

 

 

 

 

takenoko2Non sono un fanatico delle espansioni, non sempre almeno e francamente come ho già avuto modo di riferire ad alcuni amici, questa di Takenoko: Chibis (Bombyx) mi pare un’aggiunta stravagante ad un gioco già perfetto così. Lo faccio per mia moglie che adora questo gioco. Vengono aggiunte al gioco più miniature da gestire, un po’ di tessere esagonali, bamboo-shots e carte. Il gioco cambierà sicuramente in parte strategia e clima ma non mi aspetto cambiamenti epocali [BGG – Takenoco:Chibis]

 

 

 

timestoriesUn po’ cooperativo, un po’ gioco di ruolo, ecco T.I.M.E Stories della francese Space Cowboys. Il gioco prevede la risoluzione di particolari enigmi in una serie di scenari predefiniti, nei quali ci si può muovere avanti e indietro nel tempo utilizzando speciali “punti temporali”. Temo non sia un gioco da principianti, le meccaniche mi sembrano abbastanza complesse ma sicuramente ha tutte le carte in regola per un gioco di narrazione a più riprese (è possibile “salvare” i progressi) di tutto rispetto [BGG- TIME Stories].

 

 

 

 

apolloXIIIDall’italiana Pendragon e dalla statunitense Passport ecco forse il gioco da mettere sotto l’albero di Natale degli amici di ISAA e AstronautiNews. Non mi è chiarissimo se sarà o meno disponibile all’acquisto in fiera ma Apollo XIII solletica la mia anima scientifica ed appassionata di astronautica. Sembra un bel cooperativo da sopravvivenza nel quale, manco a dirlo, bisognerà collaborare per portare a casa la ghirba dopo che tutto ciò che poteva andare storto nella tredicesima missione Apollo si è realizzato. Failure is not an option [BGG-Apollo XIII]

 

 

 

 

dojokunConcludiamo con un titolo che, da marzialista, ha molto attirato la mia attenzione e mi è stato consigliato da molti. Si tratta di Dojo Kun dell’italiana Yemaia ed ideato da Roberto Pestrin. Gioco di combattimento, dove ogni giocatore è messo a capo di un Dojo (道場, una palestra di arti marziali) e dove l’obiettivo è quello di preparare i propri atleti per il torneo, attirare nuove promesse e gestire al meglio la propria palestra a tale scopo. Tecniche segrete, artefatti antichi ed un design davvero gradevole chiudono il cerchio e pongono questo titolo tra quelli che sicuramente vorrò provare su strada durante la fiera [BGG – Dojo Kun].

 

 

 

 

 

 

Bene, sono pronto a partire. La valigia è ormai chiusa e con un abile trucco Jedi, la matriosca è completa per tornare a casa carichi d novità sabato prossimo. Non sarà semplice fare un “live” delle foto dall’evento qui sul blog ma potete seguirmi sicuramente sul mio profilo twitter dove posterò il più possibile venerdì 9 Ottobre, durante la mia visita a Spiel. Se siete da quelle parti, fatemelo sapere.