Nerdate Stellari – Il Dado Incantato #26 9


Tanto tempo fa, in una galassia lontana, lontana…
Luigi “Tencar” Carafa di nerdando.com è ospite della nostra puntata numero 26.

Si parla di Star Wars: X-Wing – Gioco di Miniature.

L’episodio analizza questo gioco in dettaglio, per neofiti e veterani. Cerchiamo di approfondire i temi che gravitano intorno a uno dei giochi di miniature più in voga da ormai 5 anni, edito da Fantasy Flight Game e portato in Italia da Giochi Uniti prima e ora da Asterion/Asmodee Italia, con una bella community di gioco organizzato e migliaia di giocatori in tutta Italia.

Buon ascolto!

Per approfondire:
Calendario tornei sul sito di Asmodee Italia
Sito di riferimento per regolamenti e altro.

Ascolta “Nerdate Stellari – Il Dado Incantato #26” su Spreaker.

  • Pivanti Bin

    Da anni gioco sia a X-Wing che EotE/AoR/FaD (gdr) e spesso li ho mischiati per portare avanti le campagne. Sul sito di FFG potere trovare alcune idee https://www.fantasyflightgames.com/en/news/2017/4/3/from-one-chance-to-the-next/
    Ciao a tutti.

    • PB

      Grazie. Contavamo di non essere i soli pazzi 😀

  • Daniele Mora

    Ciao, bella puntata, complimenti.
    Volevo segnalare, per chi fosse in zona, che il 27 e 28 Maggio a Bergamo ci sarà Bergame, momento ludico gratuito aperto a tutti.
    Ciao.

  • Pingback: Star Wars: X-Wing, gioco di miniature – FantaGiochiamo – FSC142 | Italia Podcast Blog()

  • Andrea Angiolino

    Buongiorno e scusate se mi permetto un appunto, ma vorrei fare una precisazione sulla questione dei “molti scimmiottamenti” di cui parlate al minuto 26.
    Per un po’ di cronologia, nel marzo 2004 esce Wings of War di Angiolino/Paglia, edizioni Nexus. Il successo è immediato e mondiale. Vari distributori locali ne curano una ventina di traduzioni: dal francese al russo, dal greco al tedesco, dallo spagnolo al polacco. Per l’inglese c’è la FFG.
    I fan ne realizzano molte riambientazioni, tra cui quelle nel mondo di Star Wars che iniziano ad apparire già nel 2004 stesso. Nella foto una partita di Wings of War del 2007 di Richard Johnson (“Cuzzle” su BGG).
    https://uploads.disquscdn.com/images/0c84951fe548b200174fdb2ce93f4e4148ca981790efa05f51f6add3d53aab68.jpg
    Nel 2009 la FFG chiede una licenza dei meccanismi di Wings of War per farne una versione Battlestar Galactica. Poi si rende conto di non riuscire a realizzarla in contemporanea al boardgame, per cui rinuncia e chiede invece di poter usare le meccaniche di Wings of War per Star Wars. La proposta di licenza che invia alla Nexus prevede che il gioco si chiami “Wings of War – X-Wing” e sia firmato in copertina “A game designed by Andrea Angiolino & Pier Giorgio Paglia”. Poi la FFG si rimangia l’offerta. Nel 2012 pubblica X-Wing senza più prendere in licenza le nostre meccaniche. La somiglianza desta scalpore, ad esempio tra gli utenti di BoardGameGeek.com. Nel frattempo Wings of War viene ripubblicato come Wings of Glory dalla Ares Games, che vi affianca Sails of Glory di Angiolino/Mainini in cui analoghe meccaniche si utilizzano per simulare scontri fra velieri sette-ottocenteschi. Anche loro hanno vari distributori in diversi paesi: in Spagna sono nel catalogo di Devir Iberia, e la sua filiale Devir Italia li rende disponibili da noi.
    Scusate la pedanteria. Ovviamente, parlando di giochi non è necessario occuparsi delle loro origini e della loro storia, che alla stragrande maggioranza dei giocatori probabilmente non interessa. Però affermando che X-Wing ha generato molti scimmiottamenti toccate un punto delicato, e che forse merita di essere trattato con un po’ più di approfondimento. Grazie per l’attenzione.

    • PB

      Buongiorno Andrea. Ti abbiamo già risposto su facebook ad ogni modo scimmiottamenti non voleva essere offensivo, tanto che personalmente sono un grande fan di Star Trek e Star Wars.
      Per il resto, grazie per la disponibilità a parlarne prossimamente.